Quando è meglio dire “no” a un’app

 

Le app per smartphone hanno spesso bisogno di accedere ai nostri dati e alle funzioni del telefono, ma è sempre necessario? Scopriamo quali autorizzazioni concedere e quali, invece, è meglio bloccare.

Un’applicazione per svolgere al meglio il suo compito deve utilizzare alcuni dati personali e sfruttare determinate funzionalità dello smartphone. Ad esempio non potremmo visualizzare i contatti su un’app di messaggistica istantanea come WhatsApp se non l’autorizzassimo ad accedere alla rubrica. Una volta concessa una di queste autorizzazioni, l’app può ottenere quell’informazione e caricarla su cloud senza richiederne il permesso ogni volta e indipendentemente dallo scopo per cui la utilizza. I problemi sorgono quando le applicazioni…
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