In queste ore sta circolando su WhatsApp un messaggio allarmistico che invita ad attivare subito una presunta funzione chiamata “Privacy avanzata della chat”. Secondo la catena, servirebbe a bloccare l’accesso dell’intelligenza artificiale ai messaggi, ai numeri di telefono e perfino alle informazioni personali presenti sul dispositivo. Il tono è urgente, le istruzioni sembrano precise e l’invito finale è quello di inoltrare tutto agli altri gruppi. Ma la parte più importante è un’altra: il contenuto è in larga misura fuorviante.
La funzione citata esiste davvero, e questo rende il messaggio ancora più credibile a prima vista. Tuttavia, la sua descrizione è sbagliata e amplificata in modo scorretto. Non si tratta di un blocco “totale”…
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