Usava Claude e DeepSeek per hackerare banche sudcoreane

Un’indagine di CrowdStrike ha portato alla luce una campagna di attacchi contro alcuni istituti finanziari sudcoreani, iniziata tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre. In più casi, i malintenzionati avrebbero colpito servizi interni e strumenti professionali usati da broker e dipendenti, riuscendo a sottrarre dati sensibili senza attirare subito l’attenzione sulle interfacce bancarie più visibili.

La parte più sorprendente, però, riguarda il metodo. Dietro le intrusioni ci sarebbe stato l’uso di ARTEX, uno strumento pensato per automatizzare i test di sicurezza con il supporto di modelli di intelligenza artificiale. Una tecnologia nata per la cybersicurezza legittima, ma impiegata in questo caso per facilitare attività offensive e rendere più rapida…
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