Il governo degli Stati Uniti ha scelto di intervenire in una delle cause più delicate per il futuro dell’intelligenza artificiale: quella tra OpenAI e il New York Times. Il Dipartimento di Giustizia ha infatti presentato una dichiarazione di interesse a sostegno dell’azienda californiana, che è accusata dal quotidiano di aver usato articoli online per addestrare i propri modelli senza autorizzazione né compenso.
La vicenda, iniziata alla fine del 2023, mette al centro il tema del copyright nell’era dei modelli linguistici di grandi dimensioni. Per il New York Times, alcuni output di ChatGPT riprodurrebbero parti di articoli protetti, arrivando in certi casi a copiare passaggi quasi identici o ad aggirare il paywall. OpenAI e Microsoft, dal canto…
Leggi l’intero articolo su: https://www.chiccheinformatiche.com/governo-usa-difende-openai-nella-causa-con-il-new-york-times/