Meta ha provato a spingere con decisione sull’automazione del lavoro, immaginando un’organizzazione in cui l’AI avrebbe sostituito gran parte delle attività svolte dai dipendenti. Il progetto interno, però, non ha dato i risultati sperati e Mark Zuckerberg ha deciso di fare marcia indietro.
Secondo documenti interni e ricostruzioni riportate da Reuters, il piano puntava a trasformare l’azienda in una struttura AI native, con team ridotti e una gestione sempre più affidata a sistemi automatizzati. Ma tra proteste interne, segnali negativi dai dati e problemi operativi, la strategia si è inceppata prima di arrivare al secondo grande giro di tagli previsto per novembre.
Meta e Project OT: il piano AI si è fermato
Il progetto, chiamato Project OT,…
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